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igor
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c\`è poco da rallegrarsi

Le recenti consultazioni amministrative hanno suscitato commenti celebrativi da parte del PD e in generale di soddisfazione da parte della compagine governativa che vede ridimensionata la consistenza dei principali partiti dell`opposizione in particolare quella del M5S. Molti commentatori hanno sostenuto che il risultato elettorale rafforzi il governo concedendogli il beneplacito degli elettori, solo marginalmente e sottovalutandolo questi commentatori fanno riferimento all`esiguo numero di persone che hanno partecipato al voto attestatosi intorno al 50% a Roma e su percentuali molto simili nella media nazionale. La bassa affluenza alle urne, tuttavia, rappresenta un fattore preoccupante che potrebbe in tempi relativamente brevi divenire dirompente. Difatti la metà degli elettori non si sente rappresentata dall` odierna classe politica e lo ha apertamente manifestato e dichiarato con una astensione generalizzata che deriva da un misto di disaffezione,malcontento, rabbia e protesta. Anzichè rafforzare e compiacere la compagine governativa, questo fatto dovrebbe suscitar loro vergogna visto che ha avuto il poco ambito merito di convincere milioni di persone che il voto democratico sia ininfluente rispetto alle loeo istanze ed alla soluzione dei loro problemi. I partiti politici continuano con la logica dettata dal tornaconto elettorale e caratterizzata da vuoti spot propagandistici, cercano di ottenere consenso con politiche e provvedimenti, adottati o semplicemnte annunciati, che non guardano all` interesse generale della nazione , ma alla salvaguardia di interessi particolari e clienterali, i quali pur generando consenso approfondiscono il divario sociale e possono condurre al caos ed al disordine con conseguenze non facilmente prevedibili. Questi ragionieri della polica ragionano in temini di bacini elettorali, se riescono ad ottenere il 51% dei consensi non si interessano che il restante 49% muoia di fame, dimenticando che milioni di persone affamate potrebebro un giorno, metaforicamnte parlando, nutrirsi delle loro carni.

Ultimo aggiornamento: 2013-06-07 15:02:23 by igor


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2013-05-29 12:51:38
francescaeffe
Posts: 33

Re: C`è poco da rallegrarsi

La metafora finale ben rende l`idea della illusoria beatitudine di una classe politica destinata al fallimento e che forse scientemente induce i suoi oppositori ad una passiva rassegnazione. Quest`atteggiamento è tipico di quegli aguzzini che con prevaricazioni psicologiche persuadono le loro vittime alla desistenza.

2013-05-29 13:44:11
Paolo Menelao
Posts: 3

Re: c`è poco da rallegrarsi

Credo che uno dei motivi principali dell` astensione crescente sia da ricercarsi nella mancanza di una sinistra vera, di una forza unitaria che sappia convogliare le richieste delle classi meno agiate e sempre più tartassate. La gente in maggiori difficoltà non riesce a trovare risposte nei partiti esistenti e forse ancor meno nel movimento di Grillo. In Italia, e non solo, c` è bisogno di risposte serie, rapide e pratiche. Spesso viene fuori qualche proposta ma, regolarmente, sorgono i distinguo e le litigate che fanno scoppiare le varie iniziative. Finchè non ci sarà una sinistra (vera, unita, forte), la democrazia italiana sarà solo una pia illusione.

Ultimo aggiornamento: 2013-06-07 14:57:25 by igor

2013-05-29 14:02:40
gisella rossi
Posts: 5

Re: c`è poco da rallegrarsi

non so più cosa dire, trovo preoccupante ma anche indecente l`atteggiamento di questi politicanti, ma purtroppo anche dei loro elettori che non vogliono leggere l`astensionismo in questo cao in particolare, non come un segnale di irressponsabilità, ma piuttosto di rifiuto, di contestazione, un modo tacito per dire BASTA!!! loro tuttavia continuano imperterriti a prendersi gioco del paese, la pessima, disgustosa diatriba all`interno del PD sulla modifica della legge elettorale è il punto più basso di un partito che ormai non è altro che un baluardo di un apparato asfittico....cosa deve fare il cittadino per mandarli a casa? forse in fondo stiamo tutti aspettando che chi ha partecipato alla manifestazione della fiom a roma prenda in mano la situazione e ci riaggreghi....vediamo....è l`ultima fermata

Ultimo aggiornamento: 2013-06-07 14:57:57 by igor

2013-05-29 17:06:34
barbara
Posts: 21

Re: c`è poco da rallegrarsi

Vero...una sinistra unita, forte è l`unica strada in grado di contrastare e fare una decente e credibile opposizione a questo scellerato governo, una sinistra che sia in grado di riaccendere gli animi e le menti stanche di questo disgraziato paese...ma il mio forse è un sogno???

Ultimo aggiornamento: 2013-06-07 14:58:25 by igor

2013-05-29 17:39:04
Antonio Serao
Posts: 2

Re: c` è poco da rallegrarsi

Da quello che ormai vedo nelle elezioni di ogni tipo (politiche o amministrative) in Italia degli ultimi anni (+/- 7 - 8 anni) sia prima che dopo le elezioni, è che i candidati si preparano solo con slogan pensati come segnali per, o contro, certe fasce di elettori, ma con poca conoscenza sui fatti reali della situazione (economici, strutturali e dei rischi o delle potenzialità) e perciò non sono in grado di dire cosa faranno e come lo faranno realmente. Così facendo le promesse non possono che essere campate in aria e difficilmente realizzabili entro il fine mandato. Gli slogan servono solo come botta e risposta per "vincere" prima o per "autogiustificarsi" dopo. Gli elettori questo ormai lo vedono e lo dicono chiaramente tutti che chiunque sia, nessuno mantiene mai le promesse fatte, perché dicono una cosa e poi ne fanno un`altra. Su questo c`è quasi un consenso e scontento universale. Ma gli elettori parlano solo sull`effetto che ormai vedono da sempre, non della causa, cioè l`impreparazione. Perciò migrano disperatamente da una parte all`altra in cerca di chi è più credibile oppure votano con i piedi restando a casa. E come abbiamo visto, molti trovano il coraggio della speranza per puntare su una delle tante carte nuove, fino a quando anche questi dimostrano la stessa tendenza: "dire e non fare". ├ł proprio questa tendenza, divenuta tipicamente italiana, che di fatto determina i cosiddetti cambiamenti che non cambiano mai niente indipendentemente da chi vince e chi perde. Quello che in Italia deve veramente cambiare è proprio questa tendenza di campagne elettorali con slogan, ma con approfonfita prepararazione sui dati e i fatti, con calcoli chiari, con mete programmatiche impegnative. Ma un esempio l`abbiamo già visto e, almeno elettoralmente, ha funzionato per quasi venti anni benché ha comfermato la tendenza viziosa e ci ha portati all`orlo del baratro: L`ESEMPIO DEL DELINQUENTE! Non ha fatto altro che mentire continuamente dando l`impressione che "lui" conosceva i problemi e le soluzioni però la colpa era "degli altri" se poi non realizzava le soluzioni (tranne per i suoi guai personali). Per Azione Civile con Antonio Ingroia c`è un portone spalancato non solo per crescere e vincere, ma anche per cambiare l`Italia, sempre che, e sempre se, alle prossime elezioni A.C. arriverà con un programma in tasca pensato e stampato in base alla conoscenza approfondita dei grandi problemi italiani e i calcoli per le vere e proprie soluzioni realizzabili. Tutti gli elettori devono averlo in mano e convincersi che l`Italia che vorrebbe dipende solo dal suo voto. Se IL DELINQUENTE ha vinto con i suoi inganni, Ingroia vincerà certamente con le VERIT├Ç PER TUTTI. Questo è secondo me l`unico cambiamento che occorre in Italia per tutti gli altri cambiamenti. A.C. - Olanda.

Ultimo aggiornamento: 2013-06-07 14:59:03 by igor

2013-05-29 17:51:37
alessia
Posts: 19

Re: c`è poco da rallegrarsi

Antonio Serao io ho votato Ingroia sia alla Camera che al Senato e in tutta sincerità devo dirti che oltre ad avere chiaro in tasca un programma deve anche avere prima di tutto le idee chiare su quello che desidera fare, viste le varie contraddizioni in cui è caduto, idee precise su come si deve muovere a partire dallo scegliersi le persone giuste che lo rappresentino e circondano motivate da principi di onestà e giustizia anzichè arrampicatori politici che nulla dovrebbero avere a che fare con le finalità del suo movimento.

Ultimo aggiornamento: 2013-06-07 14:59:33 by igor

2013-05-31 11:26:40

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