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igor
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riduzione dello stipendio dei parlamentari

I numerosi scandali che si sono verificati recentemente hanno focalizzato l`interesse dell`opinione pubblica sui costi della politica e sui privilegi della casta. Sull`onda del malcontento e della legittima indignazione molti movimenti e partiti politici stanno enfatizzando questo tema proponendo la riduzione degli stipendi dei parlamentari, in questo contesto si inserisce la decisione presa congiuntamente dai presidenti della camera e del senato, Boldrini e Grasso che ha suscitato interesse e clamore, mentre i parlamentari eletti nelle liste del movimento 5 stelle, hanno similmente annunciato di rinunciare a parte delle loro spettanze, in generale quasi tutti gli esponenti politici si dichiarano disposti a soddisfare la brama dell` opinione pubblica e rinunciare ad alcuni loro privilegi. Per quanto tali propositi siano condivisibili l` enfasi data a questo tema mi appare eccessiva in quanto i benefici economici sono limitati e si rischia di distogliere lo sguardo dal vero problema rappresentato dal malaffare e dalla connivenza e complicità fra gli apparati dello stato e gli interessi di lobby e potentati che sottraggono alla collettività somme di centinaia di volte maggiori rispetto al suddetto risparmio e perpetuano privilegi di caste sociali ed economiche elitarie. Ogni giorno paghiamo, in tutte le nostre quotidiane attività, un prezzo elevato alla criminalità organizzata, ai corrotti ed ai corruttori, alle lobby in un modo che neanche immaginiamo, si potrebbe citare il costo esagerato delle opere pubbliche compiute ed incompiute, il costo dei generi alimentari, con l` enorme differenza fra i prezzi alla produzione e quelli al consumo, i costi dell` energia e dei carburanti imposti da potenti lobby che ci impoveriscono ogni giorno di più, l` elenco potrebbe andare avanti all` infinito, ma in questa circostanza mi vorrei soffermare su un aspetto tanto caro ai potentati che ci dominano e mi riferisco ai costi della pubblicità, le grandi reti televisive ci fanno credere che forniscono un servizio gratuito e ci permettono di vedere gratuitamenti i nostri spettacoli preferiti, in realtà paghiamo queste emittenti profumatamente nel momento in cui acquistiamo i beni che loro pubblicizzano, per fare un esempio rammento che all` acquisto di una automobile a km 0 constatai , devo dire con grande stupore, dalla relativa fattura che pagavo circa il 10% corrispondente a 1200 euro come "contributo alla spese pubblicitarie", con un solo acquisto avevo quindi corrisposto una cifra corrispondente ad oltre 10 anni dell` odiato e bistrattato canone Rai. Non c`è da sorprendersi se che ci sia un grande interesse per il possesso delle emittenti televisive dei gruppi editoriali e che in passato ci siano state al riguardo inchieste e scandali caduti nel dimenticatoio e ignorati dalla maggioranza dell` opinione pubblica. Riflettiamo bene quindi prima di farci prendere da facili entusiasmi e ricordiamo la tecnica usata dai borseggiatori che prima ci distraggono e poi ci sfilano il portafoglio.


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2013-03-20 17:53:44
guido
Posts: 3

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Sono d`accordo. L`onda emotiva legittima per altro, dell`indignazione sui tanti soldi pubblici sperperati, rischia di distrarre le menti. Non è problema principale. O meglio è la diretta conseguenza secondo il mio pensiero, di una perdita esponenziale di etica, di moralità [non di moralismo] a cui bisognerebbe tornare. Allo scopo vedrei benissimo un coinvolgimento diretto a livello istituzionale di persone come il prof. Stefano Rodotà, o per citare qualche nome, Gustavo Zabregelsky, o ancora mi piacerebbe molto una partecipazione dello stesso Dario Fo. I nomi comunque non mancherebbero, rimane l`esigenza di una nuova stagione culturale e dialettica che ponga al centro la "buona politica" come richiamata dal bel discorso di Laura Boldrini.

2013-03-20 18:25:04
francescaeffe
Posts: 33

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Concordo anche io sul fatto che prima di farsi prendere da facili entusiasmi occorre essere cauti e dare il tempo per vedere se questa iniziativa del taglio degli stipendi sarà accompagnata da interventi ancora più utili e necessari al Paese. Sulla figura del nuovo presidente concordo che ci vorrebbe un bracvo costituzionalista anche se non mi dispiacerebbe uno come Gino Strada.

2013-03-20 18:36:16
genni
Posts: 19

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Calzante l`esempio del borseggiatore, auguriamoci di essere abbastanza attenti da riuscire a vedere al di là delle apparenze.

2013-03-20 18:40:51
genni
Posts: 19

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Una buona politica, come diceva Guido, che veda coinvolti sempre più attivamente i cittadini, noi tutti, scoraggiati, amareggiati da chi per troppo tempo ci ha illuso e deluso indebolendo sempre più le nostre risorse. Ripartire a questo punto non è facile, ecco perchè dei segnali concreti che non siano specchietto per le allodole, da parte di un buon governo, darebbe di nuovo vigore e fiducia ad un popolo stanco arrabbiato e calpestato nei propri diritti. Anche il tema della giustizia è importantissimo e mettere un bravo Presidente della Repubblica che si pronunci quando ad esempio viene infangata la magistratura sarebbe un altro di quei segnali che mi auguro di vedere.

2013-03-20 18:56:10
igor
Posts: 39

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Il risultato elettorale del movimento 5 stelle e la conseguente invasione di questa "orda aliena" sugli scanni della Camera e del Senato sta catalizzando l` interesse dei media , dei talk show dei commentatori politici e degli esponenti dei vecchi e bistrattati partiti sui temi del costo della politica imponendo politiche di sobrietà e risparmio. Come ho sottolineato nel commento introduttivo a questa discussione le ruberie, gli sfaccati privilegi dei troppi politicanti, nel senso più dispregiativo del termine, hanno suscitato un grande clamore e condotto alla difatta elettorale dei partiti tradizionali ed una affermazione oltre le più ottimistiche previsioni di un movimento che per lungo tempo è stato annoverato come una folkloristica espressione dell` antipolitica caratterizzata da innocui raduni di giovani che fra un "vaffa" ed un altro si divertivano con le loro goliardatate. Il risultato elettorale ha svegliato dall` oblio e reso consapevoli i partiti politici che rischiano seriamente l` azzeramento se non intervengono per rimediare agli errori ed agli abusi che hanno generato diffusa e dirompente rabbia e malcontento. Evidentemente stanno correndo ai ripari e rispondono con solerzia alle iniziative e proposte tendenti a ridurre il costo della politica. Quasi tutte le discussioni e i provvedimenti adottati o proposti sono incentrati su questi temi e quasi tutti appaiono disposti a placare con le proprie carni e i propri privilegi la furiosa bestia che li insidia. Alcuni dei provvedimenti paventati quali la riduzione dei parlamentari e del finanziamento pubblico dei partiti appaiono discutibili in quanto potrebbero consolidare le tendenze egemonistiche dei potenti e dei loro potentati, ridurre gli spazi della critica e del dissenso e rendere il parlamento quale ulteriormante una inutile propaggine nella quale ratificare le decisioni prese altrove. Se la sete di giustizia si appagasse solo con questi provvedimenti il risultato sarebbe molto misero e alla fine tutto questo clamore si ridurrebbe in una nuvola di fumo potenti e potentati ci darebbero il contentino e ci troveremmo più poveri e derelitti di prima.

2013-03-21 14:36:11
barbara
Posts: 21

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Condivido in toto, difatti anche stamattina alcuni giornalisti hanno detto che il 30% calcolato solo sullo stipendio base alla fine corrisponde più o meno a circa 1500 euro, spiccioli per i loro lauti compensi che prevedono molte altre voci e agevolazioni varie.... Purtroppo il popolo bue si lascia sempre incantare e ammaliare senza riflettere con la propria testa essendo incapace di andare oltre ciò che appare

2013-03-21 15:17:16
pellizzetti pierfrancp
Posts: 8

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Ovviamente condivido. Ma con una riserva: il tema della riduzione dei soldi alla politica rischia di trasformarsi nel "che tutto cambi perché nulla cambi", una scialuppa gattopardesca. Alla fine dlla Prima Repubblica si riuscì a narcotizzare l`insorgenza contro la corporazione corrotta spostando la "Questione Morale" in "Questione Istituzionale" (dal propozionale al maggioritario e altre regole), quando il problema all`ordine del giorno era la qualità etica di un ceto politico. Nel passaggio dalla Seconda alla Terza Repubblica non riesco a scorgere un personale di rimpiazzo, tra conversi sospetti e dilettanti allo sbaraglio, portatore di valori realmente alternativi.

2013-03-22 08:02:39
igor
Posts: 39

Re: riduzione dello stipendio dei parlamentari

Sono pienamente d`accordo con la sua considerazione, Pierfranco, infatti la connotazione "gattopardesca" consiste prioprio nel far confluire e canalizzare la richiesta di cambiamento, il malcontento ecc, in in un ambito che sia facilmente controllabile da chi non vuole che siano lesi e compromessi i propri interessi e come lei ha giustamente commentato siamo ben lontani dalla prospettiva di essere rappresentati da una classe politica che per competenza, capacità, onestà, trasparenza ed autonomia di decisione e di pensiero sia in grado di apportare un reale cambiamento.

2013-03-22 08:42:43

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